Stati misti e nuovi acquisti

Non so voi, ma trovo che gli stati misti siano i peggiori: la stanchezza e i cattivi pensieri della fase bassa, più la voglia di comprare e intraprendere attività nuove e insolite della fase alta, con un bel condimento, alternato, di ansia e irritabilità...
In poche parole, e qui torniamo al vero scopo del blog, sono andata in libreria: l'ho girata poco per evitare di comprare qualsiasi cosa (ma qui non ho bisogno di scuse relative allo stato del mio umore...) e alla fine sono andata a casa con:
  • Il manifesto del libero lettore: otto scrittori di cui non so fare a meno, di Alessandro Piperno. Nella speranza che sia racconto appassionato dei suoi autori preferiti, magari scopro qualcosa di interessante
  • La quarta rivoluzione: come l'infosfera sta trasformando il mondo, di Luciano Floridi. Un saggio su tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la loro influenza sul modo in cui  ci relazioniamo agli altri.
Nel frattempo, dopo aver a fatica finito Mrs. Dalloway per la book challenge (non è un cattivo libro, ma il flusso di coscienza e il continuo salto da una testa all'altra sono abbastanza impegnativi, almeno nel momento in cui l'ho letto) sto esplorando alcuni autori classici del giallo (Rex Stout, John Dickson Carr, Ellery Queen...) che non avevo mai letto e che invece sono tra i preferiti di mia madre, a cui per l'appunto ho "fregato" questa raccolta, Delitti di natale. 

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