Senza mezzi termini, Vetro, di Giuseppe Furno è uno dei più bei libri che abbia letto finora quest'anno.
E' un giallo storico, ambientato nella Venezia della seconda metà del '500: inizia col botto, nel senso letterale del termine, perché a saltare in aria è l'Arsenale di Venezia. L'avvocato Andrea Loredan, figlio del doge, indaga, con la cautela richiesta da un caso che rischia di affrettare la guerra contro il turco, che non tutti vedono come un bene, anche se proprio da poco Venezia si è riconciliata con il Papa. Nelle acque infuocate dello scoppio, proprio un anziano ottomano cerca di mettersi in salvo protetto da una barca rovesciata...
Ha una trama complessa, che non è facile raccontare qui senza svelare dettagli fondamentali per il libro. Andrea, il protagonista, è un po' la pedina inconsapevole di tutto un gioco alle sue spalle che finisce per non padroneggiare mai, ma ci guida alla scoperta di un mondo di spie, intrighi, ricatti, dove non si sa mai di chi ci si possa fidare, chi sia fedele alla Serenissima e chi invece faccia il gioco dell'inquisizione che è la mano lunga del Papa su Venezia. Finirete per tifare per alcuni personaggi, sono ben tratteggiati e, nel bene o nel male, finiscono per emozionare.
E' piuttosto lungo, ma scritto bene e le ultime cento pagine le ho lette tutte di fila, facendo tardissimo la notte, perché era ora di vedere la fine della storia (di un personaggio un particolare volevo vedere la fine, odiosissimo, anche che si fosse strozzato con un osso del pollo con cui festeggiava l'annientamento di tutti gli altri, lo volevo proprio morto). Anche la ricostruzione storica è fatta bene, io che sto nei dintorni di Venezia ritrovo un sacco di cose, forse per chi ha meno dimestichezza con il veneto, inteso come dialetto, e con le barche della laguna c'è qualche difficoltà in più (però continuo ad apprezzare un romanzo senza note a piè di pagina).
Il consiglio bipolare: Richiede un po' di concentrazione e ha parecchia suspence, quindi evitatelo nei periodi in cui siete troppo eccitabili. O quando dovete andare a letto presto e non volete niente che vi appassioni troppo e addio al sonno.
Tempo di lettura: 15 maggio - 4 giugno
Valutazione: 📚📚📚📚📚 /5
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