Rassegna della Microeditoria, Chiari (BS)

Più o meno attorno al 10 di novembre, si tiene a Chiari, in provincia di Brescia, la rassegna della Microeditoria: editori che pubblicano meno di 10 titoli l'anno (questa è la definizione "tecnica" di microeditoria) espongono all'interno di Villa Mazzotti. Che in questa occasione è un po' come la borsa di Mary Poppins o la tenda da campeggio dei Weasley o il Tardis: all'interno è più grande, o almeno così sembra, perché da fuori non lo direste che possa ospitare così tanti espositori...
Quest'anno era il quindicesimo e io non ci andavo da un po', quindi domenica mattina armata di letture, sudoku e pazienza, ho preso due treni e sono arrivata a Chiari (la macchina che uso di solito fino a Chiari non ce l'avrebbe fatta, inoltre i fari antinebbia non sono un granché, perciò il treno era l'unica soluzione).
Croce e delizia di tutti i lettori e dei loro portafogli, alla Rassegna della Microeditoria si trova veramente di tutto: molti romanzi, molti libri per bambini, di tutto un po', case editrici specializzate e meno specializzate, autori indipendenti per i quali autopubblicazione non significa rivolgersi ai diversi servizi online ma portare in tipografia i propri file e distribuire le stampe... Da un lato mi piace, dall'altro tutta quella gente, in un posto comunque chiuso, che magari (giustamente, per carità) non vede l'ora di illustrarti l'intero catalogo, mi mette un po' in difficoltà. Alcuni editori l'hanno capito e lasciano volantini, oppure attendono pazientemente senza assalire chiunque si avvicini al banco.
Nella foto, il mio bottino della giornata. Mi ero data un budget, quindi sono tornata a casa con:
  • Romantique, traduzione di poesie francesi dell'Ottocento. Il romanticismo francese lo conosco poco; conosco però la traduttrice, che incontro spesso a queste o ad altre rassegne, così ho preso questa raccolta per curiosità.
  • I gladiatori, un saggio, che a sfogliarlo mi pare ben documentato, sulla gladiatura. Storia antica e sport da combattimento sono tra i miei altri interessi oltre ai libri
  • La bambina che amava Stephen King, romanzo preso praticamente per il titolo, perché Stephen King piace parecchio anche a me.
  • La città delle streghe, altro romanzo, avevo letto la trama su una pagina Facebook di cui adesso non ricordo il titolo, parla di un serial killer nella Torino del Settecento.
Nel frattempo, visto che il viaggio in treno è durato due ore e mezza in andata e altrettante al ritorno, sono andata avanti con la lettura di Alan Turing: storia di un enigma, biografia di Alan Turing piuttosto ricca di digressioni e non facile soprattutto quando queste trattano di matematica avanzata, almeno per me. Dà un sacco di informazioni interessanti, ma è una di quelle letture che ci si trascina per un bel pezzo, perché è difficile stare attaccati a lungo alla pagina. In più ho iniziato e finito Quattro tazze di tempesta, libro piacevole di cui nei prossimi giorni posterò una recensione.

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