Incredibile ma vero, Aspettami fino all'ultima pagina è una storia d'amore che non mi ha irritato come al solito. Diciamo che la parte della sospensione dell'incredulità che richiedono spesso le storie d'amore che circolano oggi (lei tratta malissimo lui, ma lui la ama lo stesso; lui è un mascalzone, ma lei lo salva con il suo amore... che nausea!) è in questo libro ben bilanciata. Anche se ci sono troppi pochi libri rispetto a quanto promesso dalla presentazione del libro, è una storia che può piacere comunque ai lettori appassionati: senza fare spoiler, chi non vorrebbe che accadesse quello che succede a Silvia, in un finale piuttosto originale per una storia d'amore, con un espediente narrativo abbastanza assurdo ma tutto sommato ben collocato?La trama è piuttosto semplice e la storia comincia con Silvia, impiegata quarantenne che fa della sua efficienza la propria identità, che tira a lustro la casa per l'arrivo del suo amante, Alain, che ha promesso che lascerà finalmente la moglie per andare a vivere con lei. E già da subito il lettore capisce che non verrà. Il tira-e-molla dura da anni e l'amica di Silvia le consiglia un biblioterapeuta...
Mi è piaciuto di questa storia il fatto che comunque parta tutto da Silvia: anche se c'è, come tradizione nelle storie d'amore, un nuovo incontro e questa volta felice, non è l'incontro ad essere risolutivo ma il lavoro che Silvia fa su di sé per riconoscere i meccanismi di una relazione non sana, accettare sé stessa e andare oltre le maschere di perfezione altrui.
Lo stile è un po' verboso, nel senso che i pensieri della protagonista sono fin troppo dettagliati sulla carta e in alcuni punti non scorre proprio benissimo per questo motivo. Al contrario invece la trama è piacevolmente compatta, non si perde in rivoli e sottotrame, né ricorre a inutili suspence.
Il consiglio bipolare: leggetelo quando siete di umore piuttosto tranquillo e vi sentite pronti ad affrontare tratti psicologici che potrebbero anche essere i vostri: leggere di una relazione palesemente non sana potrebbe in altri momenti irritarvi, deprimervi o al contrario ispirarvi a fare altrettanto nell'ottica di una fantomatica ricompensa della sofferenza...
Tempo di lettura: 14-16 dicembre
Valutazione: 📚📚📚📚 /5
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