Secondo capitolo della trilogia degli Speciali di Ransom Riggs: i ragazzi sono riusciti a sottrarre Miss Peregrine da un tentativo di cattura, ma la loro protettrice non riesce a tornare alla forma umana; in più, l'anello temporale che li proteggeva, fissando le loro vite in un giorno del 1940, si è spezzato. Hanno abbandonato l'isola con poche cose e si sono diretti verso l'Inghilterra, alla ricerca di qualcuno che possa aiutare Miss Peregrine...
Più adulto e a tinte più fosche del precedente, ho apprezzato che Riggs non abbia voluto negare i lati più ombrosi sia dei suoi personaggi che della loro storia e della realtà della guerra. In questo capitolo, tra una traversia e l'altra, conosciamo meglio tutti i protagonisti e le loro storie spesso drammatiche, ma anche loro dovranno affrontare loro stessi e riflettere su cosa rischiano di diventare: la bambina che compare in copertina, ad esempio, è una Speciale, ma si rifiuta di seguirli a rischio della vita , così come si è rifiutata di rifugiarsi sotto la protezione di una Ymbrine, anche se questo significa invecchiare e morire, per non abbandonare la sorella più piccola, che non è una Speciale e ha bisogno di lei. Gli Spettri spiegano le idee dietro al loro operato, i ragazzi imparano a non essere crudeli l'uno con l'altro e ad esserlo quando ce n'è bisogno per sopravvivere.
Peccato solo per il finale sospeso: dopo le feste devo assolutamente avere il terzo!
Il consiglio bipolare: contrariamente al primo capitolo, niente sollievo finale, quindi rimandate la lettura se siete particolarmente ansiosi o empatici alle sofferenze altrui al punto che potreste mettervi a piangere di fronte ad un cartone animato perché Wile E. Coyote si è fatto male (ridete pure, ma a me da piccola capitava...)
Tempo di lettura: 29 novembre - 2 dicembre
Valutazione: 📚📚📚📚📚/5
Più adulto e a tinte più fosche del precedente, ho apprezzato che Riggs non abbia voluto negare i lati più ombrosi sia dei suoi personaggi che della loro storia e della realtà della guerra. In questo capitolo, tra una traversia e l'altra, conosciamo meglio tutti i protagonisti e le loro storie spesso drammatiche, ma anche loro dovranno affrontare loro stessi e riflettere su cosa rischiano di diventare: la bambina che compare in copertina, ad esempio, è una Speciale, ma si rifiuta di seguirli a rischio della vita , così come si è rifiutata di rifugiarsi sotto la protezione di una Ymbrine, anche se questo significa invecchiare e morire, per non abbandonare la sorella più piccola, che non è una Speciale e ha bisogno di lei. Gli Spettri spiegano le idee dietro al loro operato, i ragazzi imparano a non essere crudeli l'uno con l'altro e ad esserlo quando ce n'è bisogno per sopravvivere.
Peccato solo per il finale sospeso: dopo le feste devo assolutamente avere il terzo!
Il consiglio bipolare: contrariamente al primo capitolo, niente sollievo finale, quindi rimandate la lettura se siete particolarmente ansiosi o empatici alle sofferenze altrui al punto che potreste mettervi a piangere di fronte ad un cartone animato perché Wile E. Coyote si è fatto male (ridete pure, ma a me da piccola capitava...)
Tempo di lettura: 29 novembre - 2 dicembre
Valutazione: 📚📚📚📚📚/5

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