Oggi la maggior parte di noi svolge lavori di tipo intellettuale o ripetitivo e sempre di più siamo tesi e stressati. A parte la lettura, che ci porta in mondi lontani, nelle menti degli altri e che nel mio piccolo cerco di promuovere su questo blog, non dobbiamo trascurare l'importanza di fare le cose con le proprie mani. Questo è quello che promuove Fatto a mano, di Rosemary Davidson e Arzu Tahsin: non aspettatevi però un testo imbevuto di zen o accessibile solo a quelli particolarmente portati per i lavori manuali. Anzi, la tesi che viene portata avanti, e che ho sperimentato sulla mia pelle essere particolarmente utile e corretta, è che chiunque possa trovare conforto e sollievo in un'attività manuale che sia concentrata sul fare, sul qui e ora (la chiamano Craftfulness, tra craft, che indica le arti manuali e Mindfulness, la concentrazione sul momento presente, un'abilità che mi sento di consigliarvi per la vostra salute mentale...). Ci sarà pure un'attività che vi piace, che sia lievemente impegnativa, ma non impossibile e che fate per voi stessi, non necessariamente per un risultato. Perché sì, insomma. Dopo la scorrevole spiegazione, in linguaggio accessibile ma non banale, del perché fare qualcosa con le proprie mani calmi il rimuginio della mente e obblighi il cervello a dirigere le proprie forze su quello che le mani stanno facendo, dimenticandosi delle frustrazioni, ci sono anche dei piccoli progetti da cui trarre ispirazione. Ancora una volta, lo scopo non è fare la ciotola, la sciarpa o il libretto, ma appassionarsi ad un'attività manuale. Ceramica, maglia, rilegatura, scrittura a mano e disegno sono alcune delle proposte; io vi aggiungo fare nodi, pompon, colorare... impossibile non trovare qualcosa che piace e una volta provato vedrete la differenza.
Nella foto, ho messo qualche "pasticcio" che mi piace fare, anche con risultati scarsini, ma poco importa; sempre meglio che attaccarmi al cellulare con i videogiochi che, almeno per me, sono un fattore scatenante del rimuginio, soprattutto in fase bassa, altro che distrazione. Un piatto di vetro a decoupage, un album da colorare, un pompon "maialino" e qualche disegno fatto seguendo il libro Kawaii per tutti (non so disegnare bene, ma il libro è semplice, i disegni buffi e alla fine persino io mi diverto...).
Non siete convinti che ci sia un'attività manuale per voi? Leggete il libro, magari cambiate idea...
Il consiglio bipolare: le attività manuali fanno sempre bene, vi riportano sulla terra se siete in fase alta (è più facile concentrarsi sul gomitolo da trasformare in pompon o sulla traccia della penna sul foglio, anziché sulla mail di lavoro che vorreste scrivere...) e vi distraggono se siete in fase bassa, perciò anche il libro è "per tutte le stagioni"
Valutazione: 📚📚📚📚📚 /5
Commenti
Posta un commento