Un altro mese è andato, un altro scaffale si è imbarcato: complici fase alta e sconti anche questo mese non mi sono risparmiata... non so se essere felice per tutti questi nuovi acquisti che aspettano di essere letti o se preoccuparmi per spazi e finanze, perciò poche chiacchiere e passiamo subito all'elenco.- Dracul, di Dacre Stoker e J.D. Barker (Nord). Questo è l'attesissimo del mese, l'ho preso appena uscito. Parla di vampiri, parla di Bram Stoker, doveva essere mio. Undead, sempredi Dacre Stoker non mi era dispiaciuto, era un buon equilibrio tra il Dracula originale e l'idea della storia che abbiamo noi oggi, complice soprattutto il film di Coppola. Domani farò un viaggio in treno, anche se pesa credo che lo porterò con me per cominciarlo. Aggiornamento: un'ottima compagnia in treno e un'ottima lettura: ve ne parlo qui.
- Una vita da libraio, di Shaun Bythell (Einaudi). Qui invece si sono alleati gli sconti sui tascabili Einaudi a giugno e la mia passione per i libri che parlano di libri.
- Kung-fu e l'arte di passare all'azione, di Bernhard Moestl (Feltrinelli). Spero sempre nel metodo definitivo per gestire la mia alternanza tra periodi di iperattività e periodi in cui vorrei solo fondermi con il divano
- Io viaggio da sola, di Maria Perosino (Einaudi). Letto appena comprato, ve ne ho parlato in un post precedente, perciò qui non mi dilungo.
- Opus, di Pietro Trabucchi (Corbaccio). I due libri precedenti dell'autore, Perseverare è umano e Resisto dunque sono mi erano piaciuti, leggo volentieri anche questo. Si vede, in positivo, la differenza di mentalità con i "guru" americani del tipo Miracle morning o simili.
- L'arte di correre, di Haruki Murakami (Einaudi). Mi piace la letteratura giapponese contemporanea, anche se non ne ho letta in effetti molta, perché ha una certa delicatezza nel trattare sentimenti e situazioni difficili, là dove certa letteratura occidentale calcherebbe sul dramma, perciò ero curiosa di leggere anche qualcosa che non è un romanzo, iniziando dalla corsa perché sono invidiosa, mi sono dovuta rioperare a fine maggio e perciò niente corsa fino all'autunno, per me!
- Lezioni di felicità, di Ilaria Gaspari (Einaudi). Di questo mi attirava l'idea: vivere ogni settimana secondo i precetti di una scuola antica di filosofia è l'esperimento dell'autrice. Vedremo!
- L'anno della lepre, di Arto Paasilinna (Iperborea). Non ricordo più dove avevo letto la trama, ma mi aveva incuriosito, perciò ho approfittato anche qui dello sconto. Aggiornamento: bisogna arrivare alla fine per capire il valore del libro, qui vi spiego il perché.
- Dell'arte della meditazione, di Cristophe André (Corbaccio). Cose belle e meditazione. Quello di cui ho bisogno adesso per calmare la mia iperreattività da sprinter ai blocchi di una gara dei cento metri (a ostacoli, probabilmente): ogni cosa, ogni sciocchezza è come il colpo di pistola del via... Aggiornamento: ottimo come introduzione alla mindfulness senza fronzoli ma con la leggerezza dell'arte, ve lo consiglio.
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