Un gennaio importante

A gennaio, se mi seguite lo saprete, compio gli anni. I compleanni mi piacciono: per prima cosa sono una festa tutta personale, diversa da quelle "comandate" e poi ricevo in genere un sacco di libri o di buoni per comprare libri, che non è certo un male. Ecco perché tra gennaio e febbraio la mia libreria è messa a dura prova. Ho anche comprato un paio di libri da colorare che non appaiono nella foto, ma in sostanza e grazie anche a diversi sconti e offerte, questo mese la mia biblioteca personale si è arricchita di:
  • London Fields, di Martin Amis (Einaudi): questo non lo vedete in foto perché è un ebook; lo sto leggendo ora per la mia personale sfida dei compleanni e per il momento non mi piace nemmeno un po', ma sono solo all'inizio, speriamo migliori
  • Il mondo moderno, di Gipi (Fandango): regalo dei miei genitori, un autore che mi  hanno consigliato ma non conosco.
  • I racconti della bestia, di Aleister Crowley (Arcoiris): questo e il successivo appartengono ad una collana dell'editore Arcoiris intitolata "La biblioteca di Lovecraft". Potevo non prenderlo?
  • La biblioteca di Lovecraft, (Arcoiris); volume inaugurale dell'omonima collana, sono quattro racconti di autori elogiati dallo scrittore di Providence, un altro must per me che sto pensando di votare Cthulhu alle prossime elezioni
  • Guida tascabile delle librerie italiane viventi (Mondadori): guida alle librerie d'Italia, con brevi interviste ai librai. Una guida turistica che non mi poteva mancare, altro regalo dei miei genitori.
  • On writing, di Stephen King (Pickwick). Ogni tanto oltre a leggere vorrei anche scrivere (lasciamo stare quest'ultimo periodo in cui non riesco a fare né l'uno né l'altro, il concetto lo avete capito lo stesso) perciò sono curiosa di ascoltare uno dei miei autori preferiti a proposito della scrittura
  • Le persone ferite sanno ancora volare, di Rolf Sellin (Feltrinelli). Questo è stato un autoregalo: mi piace come scrive Rolf Sellin, che ha trattato parecchio il tema dell'ipersensibilità con il giusto equilibrio tra esperienza personale, professionalità e rispetto del lettore; è un autore che consiglio sull'argomento.
  • La piccola farmacia letteraria, di Elena Molini (Mondadori). Mi piace l'esperimento tentato con la Piccola Farmacia Letteraria di Firenze, che vi invito a scoprire, mi è piaciuto conoscere la "farmacista letteraria" al festival del libro di Soave, ho apprezzato due libri su tre che mi ha consigliato e il terzo è perché ancora non l'ho letto, quindi quando ho scoperto che il giorno prima del mio compleanno sarebbe uscito il libro non ho potuto fare a meno di autoregalarmelo
  • La felicità degli antichi, (Feltrinelli); si capisce che dietro l'acquisto di questa antologia di autori antichi sul tema della felicità c'è il tentativo di aggrapparmi a qualcosa?
  • La nube purpurea, di M.P.Shiel (Adelphi). Non ricordo più dove avevo letto di questo romanzo apocalittico del 1901, mi è rimasta però la voglia di scoprirlo.
  • La via dei tarocchi, di Alejandro Jodorowsky e Marianne Costa (Feltrinelli). Ultimamente mi salta sempre fuori Jodorowsky, nelle varie letture che faccio, in primis I tarocchi ti raccontano, di Maria Giovanna Luini che sto finendo in questi giorni. Mi piacciono i tarocchi, soprattutto quelli d'autore o ispirati all'arte (anche questo non si vede in foto, ma con lo stesso buono libri ho comprato la riproduzione del mazzo Sola-Busca, il mazzo più antico che sia giunto completo fino a noi, molto diverso da quelli che conosciamo e che è stato esposto qualche anno fa alla Pinacoteca di Brera), mi piace l'idea di usare i simboli per accedere all'inconscio, così ho colto l'occasione per sentire cosa ha da dire questo autore che in realtà, ad essere sinceri, mi lascia perplessa, ma visto che non sta bene dire "non mi piace" prima di aver assaggiato...
  • Il libro degli esseri a malapena immaginabili, di Caspar Henderson (Adelphi). A questo libro facevo la posta da quando è uscito. Un 25% di sconto su tutti gi Adelphi, un buono regalo ed eccolo qua.
Va bene, questa è la fine della mia lunga lista di gennaio. Non pensiate che sia finita: sono i buoni acquisto che non sono finiti e almeno un pacco con altri quattro libri è già per strada...

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