Febbraio: un giorno e tanti libri in più...

Febbraio è stato il mese degli acquisti compulsivi. Quando si tratta di consolarsi per lo stress, la tristezza, la solitudine e l'ansia, cosa c'è di meglio di un libro? Ma è ovvio, tanti libri!
E' esattamente quello che ho fatto a febbraio: ci sono le offerte? Quattro libri! Ho un residuo del buono di compleanno? Due libri! I libri che mi interessavano da tanto sono scontati? Quattro libri! E' l'ultimo giorno del mese e al centro commerciale sto per avere un attacco di solitudine e ansia (e non avevo ancora messo assieme una serie di goffaggini come cercare di infilare al contrario il nastro trasportatore tra i piani con tanto di carrello)? Beh, avete capito...
Vi chiedo solo un po' di comprensione e magari qualche suggerimento per fare foto meno infami, che non si legge niente (non è la macchina, è proprio imperizia mia). Vorrà dire che leggerete un po' di testo in più, ma sarò breve perché non ho proprio la forza per un post lungo. Quindi, questo mese sono entrati nella mia libreria:
  • Homo sum, di Maurizio Bettini (Einaudi), sul senso di umanità di Greci e Romani, perché mi sembra che il nostro ce lo siamo giocato già da un pezzo
  • Il metodo spreco zero, di Andrea Segrè (Rizzoli); non è che sprechi molto cibo, ma ogni tanto mi prendono le manie di ottimizzazione e rendicontazione...
  • Guida ai sentieri natura del Veneto, di Ennio Poletti (Editoriale Programma); mi piacerebbe andare a camminare, ogni tanto, magari da questo autunno, sperando che le settimane non siano più così ingolfate di cose da fare
  • Solitudine, di Mattia Ferraresi (Einaudi), non che io disprezzi un po' di sana solitudine, ma la società attuale esagera e non distingue più quella sana da quella che non lo è
  • La macchina e la folla, di Andrew McAfee e Erik Brynjolfsson (Feltrinelli), sto seguendo un master in Digital Humanities e mi sto appassionando al tema
  • La religione romana arcaica, di Georges Dumezil (Rizzoli), un classico sulla religione romana che da quando vivo da sola non ho più a portata di mano (prima usavo la copia di mio padre al bisogno)
  • La mappa dei giorni, di Ransom Riggs (Rizzoli), avevo apprezzato la prima trilogia dei ragazzi speciali, anche se il terzo non mi aveva soddisfatto come il secondo, comunque sono curiosa
  • Ipazia, di Silvia Ronchey (Rizzoli); su Ipazia non c'è molto da aggiungere...
  • Creative flow: attività creative per la mia giornata mindfulness, di Jocelyn de Kwant (Demetra); questo, come i due libri che seguono, è il risultato del mio tentativo di riprendere le redini del mio tempo e della mia testa, che ultimamente non è proprio in forma...
  • Persone altamente sensibili, di Elaine Aron (Mondadori)
  • Quaderno di decompressione per persone sensibili, di Nicoletta Travaini (RED)
  • Tutto Dracula, di Franco Pezzini (Odoya), in due volumi. Una specie di compendio del classico di Bram Stoker e della sua influenza sulla cultura.
Per febbraio è tutto e anche troppo, torno alla lettura di La piccola farmacia letteraria, che mi sta piacendo molto. E voi cosa state leggendo?


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