Un marzo sostenibile?

In questa situazione surreale che viviamo a marzo, con le misure precauzionali che mi rifiuto di chiamare quarantena (in quarantena ci va chi ha il virus e non va da nessuna parte, io per fortuna sto bene e almeno ogni 10 giorni posso fare la spesa), è finita che non ho acquistato nemmeno un libro cartaceo. Non uno. 
Certo, si può fare, ci sono ancora alcuni negozi online che consegnano a casa. Il punto è: perché? Sarà che sto diventando ancora più misantropa, sarà che sto leggendo in effetti poco, sarà che ho comunque molti libri da leggere a casa, non mi ispirava l'idea di chiedere in questo momento una consegna a casa.
Però c'è lui, l'ereader, che nella foto vedete piazzato nella mia ultima postazione di lettura preferita (se cammino, ovviamente, perché a correre sul treadmill sfogliando il kindle rischio di andare con la faccia a terra e poi chi lo spiega al pronto soccorso?). Solo ebook quindi questo mese: ci sono state delle offerte su libri che erano nella mia lista da un pezzo e vedrete che per la maggior parte hanno un filo conduttore. Coincidenze?
Ecco le novità del mese:
  • Tra le ceneri di questo pianeta: l'orrore della filosofia, la filosofia dell'orrore, di Eugene Thacker (Nero)
  • Chthulucene: sopravvivere su un pianeta infetto, di Donna Haraway (Nero)
  • Viaggio al termine dell’Occidente: la divergenza secolare e l'ascesa del nazionalismo, di Carlo Bastasin (LUISS)
  • Spillover, di David Quammer (Adelphi)
  • Virus: la grande sfida, di Roberto Burioni (Rizzoli), adesso in lettura, come vedete dalla foto, ve lo consiglio già da ora e ve ne parlerò probabilmente nel prossimo post
  • Le viaggiatrici del Grand Tour: storie, amori, avventure, di Attilio Brilli (Mulino)
  • Ridere degli dèi, ridere con gli dèi: l'umorismo teologico, di Maurizio Bettini, Massimo Raveri, Francesco Remotti (Mulino)
Tutta saggistica, tutta contemporanea, a parte quello di Attilio Brilli. Che sia colpa della lettura di London Fields, che sto trascinando perché dire che non mi entusiasmi è essere molto gentili, ma è la mia sfida di compleanno e prima o poi la porterò a termine, oppure del fatto che, ultimamente, la realtà supera la fantasia?

 





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