AAA Spina dorsale cercasi

Cosa vuol dire che siamo già a maggio? Di sicuro il lavoro da casa (non chiamatelo smartworking, perché ha avuto ben poco di smart e qui non ci sono finanziamenti dell'Unione Europea perciò diciamo "pane al pane" e chiamiamolo lavoro da casa) non aiuta nella gestione del tempo. Ma non voglio lamentarmi di questo, so bene di essere in posizione migliore di chi un lavoro non ce l'ha...
Parliamo invece di libri. Non posso neanche dire "come al solito" perché non ho comprato "come al solito": lo so che conto corrente e scaffalature ringraziano, ma fare un giro in libreria mi manca. Mi manca la possibilità di scegliere e di fare le cose con calma e perché voglio farle, senza dover fare in fretta perché devo anche fare le spese e la mia autonomia con la mascherina addosso è limitata.
Ho comprato poco e ho letto poco. Sì, ci sono gli ebook: ho preso soprattutto manuali (per imparare a disegnare, cosa che poi non ho nemmeno provato, qualche manuale di allenamento) o libri sulla meditazione, di autoaiuto e sul cervello. Di solito ne parlo sul blog solo una volta che li ho finiti, quindi non li elenco qui.
Mi rendo conto che questo è un post senza spina dorsale, ma è così che mi sento adesso. Un mollusco. Mi ci vuole il carro attrezzi per smuovermi dal divano il più delle volte, anche se cerco di mantenere un minimo di routine e disciplina smettendo di mangiare anche la porta del frigo e vestendomi come se dovessi andare in ufficio in orario di lavoro. Magari la settimana prossima andrà meglio; pia illusione: si riaprirà la biblioteca, su appuntamento, con i capricci degli utenti in astinenza da gestire... o forse sono io che vedo tutto nero. Non dico niente, è meglio.

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