Luglio, con tutti i libri che voglio

Stanotte si è alzato il vento e oggi è caldo ma non troppo afoso; d'estate di solito divento una specie di ameba, causa caldo e pressione tendente al bassino, quest'anno aggiungiamoci una situazione caotica al lavoro e la frittata è fatta. Non per questo non compro libri, anzi, se possibile ne compro anche di più, quasi con la rabbia di riempire un vuoto (che è dappertutto tranne che nella mia libreria, messa a dura prova dai miei colpi di testa). Ma visto che è caldo, è meglio non dilungarsi e passare subito alla lista dei nuovi acquisti.
Questa volta però nessuna motivazione per i singoli titoli: di solito mi piace raccontare come mai proprio quel titolo, adesso invece le motivazioni sono abbastanza semplici. Per i titoli di Einaudi e Iperborea, ho ceduto al fascino della borsa (entrambe bellissime e belle robuste come piacciono a me) e ho acquistato titoli che comunque avevo nella lista dei desideri da un pezzo, fatta eccezione per la guida Passenger dell'Olanda. Per quest'ultima, mi serviva un supporto per ambientare qualcosa che stavo, e sottolineo il tempo passato, scrivendo: non ci ho messo mano per tutto il mese di luglio perché non avevo testa per farlo, chissà che ad agosto...
Per tutti gli altri titoli invece vale il "l'ho visto, ho letto il riassunto, mi è piaciuto, l'ho preso" che poi è la motivazione principale di quasi tutti i miei acquisti, in fondo.
Ecco la lista, questa volta sul serio:
  • Olanda, guida Passenger (Iperborea)
  • Sul colore, di David Scott Kastan e Stephen Farthing (Einaudi)
  • Piccoli suicidi tra amici, di Arto Paasilinna (Iperborea)
  • I luoghi più strani del mondo antico, di Martin Zimmermann (Einaudi)
  • Liberi dal male, di Ezio Mauro (Feltrinelli)
  • Critica della ragione digitale, di Ermanno Bencivegna (Feltrinelli)
  • Io & Tech, di Massimiano Bucchi (Bompiani)
  • Il mago, di William Somerset Maugham (Adelphi)
  • Le cinque donne, di Hallie Rubenhold (Neri Pozza)
Sono particolarmente curiosa di leggere quest'ultimo, che parla delle cinque donne vittime di Jack lo Squartatore e che la storia ha liquidato genericamente come "prostitute". Credo sarà la mia prossima lettura quando avrò finito La lettrice testarda, che ho preso il mese scorso e cominciato l'altro ieri durante l'attesa dal parrucchiere.
E voi, quale libro state portando con voi in questo inizio di agosto?

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