Draculea

Ambitissima raccolta fin da quando è uscita, Draculea di Abeditore è una raccolta di racconti di vampiri, intervallati da estratti di trattati scritti sul tema per lo più tra fine '600 e inizi '900. Come al solito per Abeditore (sì, sono un po' innamorata di questa casa editrice, e allora?) la cura messa nell'edizione è sopraffina: i frontespizi dei racconti e le illustrazioni hanno un fascino tutto loro. Tra gli autori dei racconti, divisi in "paradigma" o storie di ordinario vampirismo, per i racconti con un'impostazione più classica, "unicum" o storie di insolito vampirismo, e "remoto" o vampirismi di terre lontane, ci sono nomi già noti agli appassionati del genere, come Sheridan Le Fanu, che però non è presente con il classico Carmilla, e altri forse più inaspettati, come Quiroga e Neruda.

Ideale per una lettura a tema, visto che siamo a ottobre e Halloween si avvicina (è una festa che mi diverte molto, proprio per il suo lato più superficiale di festa a base di mostri e racconti dell'orrore), immancabile nella libreria degli appassionati del genere, sia per la piacevolezza della lettura, sia per la bellezza del libro in sé.

Il consiglio bipolare: una volta avevo un ragazzo che era l'esatto opposto di me: appassionato di film di mafia, si guardava teste staccate e sanguinolente di cavalli e regolamenti di conti senza batter ciglio, cosa che a me faceva un gran brutto effetto, ma non gli si poteva far vedere lupi mannari e vampiri che si spaventava a morte. Ecco, se siete come lui forse questa raccolta non fa per voi, ma per il resto ve la consiglio. La struttura a racconti rende il libro semplice da leggere anche per i momenti in cui la concentrazione (o il tempo) è poca.


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