Memorie strambe

Nessuna nuova lettura, questa settimana, ma un nuovo libro molto particolare. Avete presente quei film che possono essere brutti, ridicoli, trash, ma che hanno un posto speciale nel vostro cuore perché è il vostro trash o perché vi fanno tanto ridere o ancora perché ve li siete goduti tra l'infanzia e l'adolescenza (quando eravate ancora di bocca buona in quanto a gusti cinematografici...)? Magari ogni tanto li tirate fuori di nuovo e ve li riguardate, magari da soli perché sono solo vostri o temete che gli altri non apprezzerebbero come voi... Tutto bene, tutto legittimo, finché su questa nostalgia non si abbatte la scure del marketing, che è quello che è successo a me con questo libro. Eh sì, uno dei miei film "speciali", che corrisponde esattamente a tutto quello che vi ho appena detto, è I 7 vampiri d'oro. E' il tentativo fatto negli anni '70 di risollevare le sorti della casa cinematografica Hammer, famosa per i suoi mostri tra cui Dracula interpretato da Christopher Lee e portato sullo schermo nel 1958, più volte affiancato da Peter Cushing nel ruolo di van Helsing, che in questo film riprende. All'epoca la Hammer era in declino e aveva partorito questo film che coniugava il vampirismo con la moda emergente del cinema delle arti marziali orientali: van Helsing durante una conferenza in Cina è avvicinato da Hsi Ching che proviene da un villaggio per secoli dominato e infestato da 7 vampiri, dal loro sacerdote e da una moltitudine di non-morti al loro servizio.

Non voglio dilungarmi sul film più di tanto, certo che quando ho visto che era uscito The legend of the seven golden vampires: Scrapbook ho voluto comprarlo per forza. Accidenti a me e alla nostalgia, è costato non poco. Ma è così bello, con la sceneggiatura originale e quella annotata da Peter Cushing, foto del set, schede degli attori, aneddoti e curiosità (adesso finalmente ho capito che la strana andatura saltellante dei non-morti è un richiamo al folklore cinese...). Una chicca, insomma, ma di quelle che solo chi è irrimediabilmente strambo e affezionato al film può apprezzare.  

I film di vampiri datati e un po' trash sono per me una buona alternativa alla lettura quando cerco qualcosa di poco impegnativo per riposare la mente. Anzi, è un po' che non riguardo questo film; quasi quasi mi faccio una maratona di questo genere, tanto per allontanare i pensieri dal fatto che domani è lunedì...


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