I pacchi di Halloween sono stati i protagonisti del mio ottobre libresco. Mi piace Halloween, mi piace il suo lato più ludico, sono appassionata di film dell'orrore soprattutto d'epoca (giusto oggi ho acquistato un libro da collezione, appena uscito, su uno dei film Hammer della mia infanzia... quando arriva ve ne parlo, non vedo l'ora) e ci sono state un paio di belle offerte o nuove uscite in questa occasione. Quindi mi sono data agli acquisti folli e ogni volta che arrivava il corriere era come se fosse arrivato Babbo Natale.
Per questo, questo mese, il solito elenco dei nuovi acquisti del mese appena concluso, sarà a blocchi.
N. 1: Abeditore ha fatto ri-uscire il Drac Pack, ambitissimo multipack a cui davo la caccia da un paio di mesi, senza riuscire ad ordinarlo prima che andasse esaurito. Questa volta ce l'ho fatta: contiene la raccolta di racconti Draculea, di cui vi ho già parlato in un post precedente, il poster e i segnalibri che vedete nella foto, e la lettera sigillata con cui Dracula, nel libro di Bram Stoker, dà il benvenuto a Jonathan Harker. Al Drac Pack ho aggiunto uno speciale di Halloween: la raccolta di racconti A lume di candela (in fogli sciolti, in una busta che, aperta, riproduce una tavola Ouija) con tanto di candela nera per leggere. Più la nuova raccolta di racconti Follettiana. E per Abeditore è tutto.N. 2: Nel frattempo Caravaggio Editore non era rimasto con le mani in mano e ha fatto una Halloween box personalizzabile. Nel senso che, data una certa quantità di libri, era possibile scegliere dal catalogo. Tre libri, due "gemme" ovvero racconti in piccolo formato impreziositi da illustrazioni, un "campioncino letterario" ovvero un racconto presentato su un foglio ripiegato su sé stesso come un campioncino di qualche prodotto. Più le Memorie di uno spettro, racconto breve imbustato di Enrico de Luca e un piccolo quaderno. Tra i libri ho scelto Tinte fosche, una raccolta di racconti classici dell'orrore accompagnati da 40 acquerelli, Le streghe di Benevento di Antonio Oliva e L'ombra e altri oscuri racconti, di Edith Nesbit (sto comprando parecchi racconti ultimamente, si vede che faccio fatica a concentrarmi); tra le gemme, Il costruttore di ombre di Bram Stoker e Perduti in una piramide di Louise May Alcott; della stessa autrice anche il campioncino, Dietro la maschera. Un altro editore da tenere d'occhio, senza dubbio.
Potevano bastarmi? Ovviamente no: complice un momento di debolezza in libreria e la voglia di tornare a scrivere (non spaventatevi, tanto mi è già passata), si aggiungono agli acquisti del mese anche
- Il vampiro innominato, di R. Giovannoli (Medusa), un saggio che unisce vampirismo e Manzoni
- Lupi mannari: guida alla caccia, di Graeme Davis (Odoya); mi serviva come appoggio per scrivere, sono anni che trascino diversi racconti/romanzi più urban fantasy che horror, poi mi passa lo slancio e non li finisco, perché li comincio con una sola idea e non con una vera trama
- Il bello di viaggiare da soli, di Francesca di Pietro (Feltrinelli), tanto poi sono una pigra senza speranza o meglio faccio come Salgari, viaggio solo leggendo
- I segreti della biblioteca sulla quinta strada, di Fiona Davis; ormai sulla facilità con cui abbocco ai libri che parlano di libri e biblioteche non devo più dirvi niente, credo
Secondo voi posso usare come scusa la necessità di far girare l'economia visto il periodo o è solo tsundoku senza speranza?



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