A febbraio quindi pochi acquisti e soprattuto saggi:
- Come difendersi dai vampiri emotivi, visto che quest'anno ho fatto il buon proposito di sviluppare le "spalle a coppo" ovvero imparare a farmi scivolare addosso le cose (seeeh...)
- Fatto a mano, perché qualche volta le mani devono prendere il sopravvento sulla testa, ma in senso buono, per dare una tregua alle montagne russe dell'umore. Qui il commento alla lettura.
- L'incubo di Hill House, è ora che smetta di comprare Shirley Jackson e cominci a leggerla, magari quando ho finito la lettura attuale [aggiornamento giugno 2019: alla fine l'ho letto, il commento è qui]
- Nostalgia degli Dèi, un saggio filosofico che mi ha scocciato in realtà già nell'introduzione, per lo scarso riguardo con cui tratta le divinità antiche, piegandole al servizio della propria interpretazione filosofica, condizionata da un concetto di "dio" che non è quello antico
- Mondi antichi, un saggio storico che presenta la storia dell'antichità non divisa per compartimenti stagni, come si studia di solito (Mesopotamia, Egitto, Grecia, Roma...) ma alla luce delle connessioni ed influenze reciproche delle diverse civiltà
- Genio e follia, regalo di compleanno: scritti di Jaspers sul drammaturgo August Strindberg (che non conoscevo e adesso vorrei leggere), malato di schizofrenia, e su van Gogh. Qual è il legame tra schizofrenia e opera creativa? Lo sto leggendo ora: non è certo una lettura facile, ma è interessante e anche se datata mette in discussione il tradizionale luogo comune per cui i "matti" sarebbero più creativi dei "normali". Aggiornamento: l'ho finito e l'ho commentato qui.
Acquisti impegnati, ma letture pochine... chissà che a marzo vada meglio.
A proposito, mi rendo conto che la qualità delle foto è abbastanza pessima, la mia macchina fotografica non è più quella di una volta: abbiate pazienza, sistemerò anche questa (e magari mi rassegnerò ad usare il cellulare nonostante sia scomodo fare le foto per il blog).
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